Feed on
Articoli
Commenti

Rettifica

Visto che ci ho preso gusto e in questo mesetto di prova i risultati in termine di visite sono stati decisamente buoni, ho deciso di prendermi un po’ di spazio gratuito con Netsons sul quale installare WordPress cosi da avere maggiore possibilità di personalizzazione.

Da ora quindi mi troverete qui

http://obo.netsons.org/

Tagghiamo un po’..

Esempio: abbiamo il nostro bell’album di mp3 e al momento di ascoltarlo ci accorgiamo che al posto dei titoli della canzoni abbiamo Track1 ecc.. , al posto del cantante abbiamo Author.. ecc..

Questo mi ha sempre portato a gravi squilibri mentali, specialmente sul lettore mp3 poi le playlist generate in automatico in base ai tag dei brani sono tutte sballate. Se come me siete dei maniaci dell’ordine (ovviamente solo virtuale visto che nella vita c’è solo casino) lo strumento per sistemare tutto si chiama Ex Falso.

Questo programma di occupa di modificare i tag dei brani audio ed è possibile modificare ma proprio di tutto; dall’autore, al titolo del brano, al nome dell’album, anno di pubblicazione, genere e molto altro che potrete scoprire da soli :D

L’utilizzo è decisamente semplice: dal menù sulla sinistra selezionate o la singola canzone o l’album, e nella lista sotto selezionate le canzoni. Sulla schermata a destra sono presenti i tag della canzone; potete ora modificarli (doppio clic sx sui titoli) o aggiungerne di nuovi (tasto aggiungi).

Ricordatevi di salvare ogni volta che modificate un singolo brano prima di passare a quello successivo altrimenti i cambiamenti non verranno memorizzati (con annesse incazzature dopo aver speso tempo di lavoro e essersi accorti che era stato tempo perso -.-)

Per ubuntu l’installazione è semplice. Da terminale sudo apt-get install exfalso

Il programma sarà presente in Applicazioni/Audio e Video.

Stampanti HP su linux

Ho uno stampante hp deskjet 3500 perfettamente configurata con cups e che stampa senza problemi e un giorno, tanto tempo fa m’è saltato in mente:

«ma come faccio ora a vedere quanto inchiostro ho? Su win c’era il software dentro il cd dei driver, e qui?»

Ecco venire in mio soccorso HPLIP

Questo software fa in parole povere e spicce quello che fa il software Hp su win. Ci permette di controllare e gestire i nostri dispositivi Hp; stampanti, scanner, fax ecc… e di avere molte informazioni utili quali la quantità d’inchiostro e la pulizia delle cartucce (ce ne sono anche molte altre eh).

Se anche voi possedete un prodotto Hp e volete installare questo software per prima cosa controllate da qui che il vostro dispositivo sia supportato.

Ora l’installazione:

è possibile utilizzare per queste distro

  • SUSE Linux (10.0, 10.1, 10.2, 10.3)
  • Fedora (3.0, 4.0, 5.0, 5, 5.92, 6.0, 6, 7, 7.0, 8.0, 8)
  • PCLinuxOS (2006.0, 2006, 2007.0, 2007)
  • IGOS (1.0)
  • Ubuntu (6.06, 6.10, 7.04, 7.10, 8.04)
  • Debian (2.2, 3.0, 3.1, 4.0, 4.0r0, 4.0r1, 5.0, lenny, lenny/sid, stable, testing)
  • Mepis (6.0, 6.5, 7.0)
  • Mandriva Linux (10.1, 10.2, 2006.0, 2007.0, 2007.1, 2008.0)

un installer automatico. Scaricatelo da qui e poi eseguitelo; (per chi preferisce il terminale, dirigetevi nella directory del file e digitate sh hplip-2.8.4.run) una procedura guidata vi assisterà in tutto.

Per altre distribuzioni è presente anche il codice sorgente da compilare
Per tutti i problemi, sempre sul sito del progetto sono presenti guide (in inglese) che possono venirvi in aiuto.

Convertire audio/video

Con linux il modo più veloce e migliore per convertire dei file video in altri formati è usare FFmpeg da terminale. Il che però implica di impararsi quei minimi comandi da scrivere nel terminale per non fare danni durante la conversione. Visto che per molti il terminale è brutto e l’interfaccia grafica è bella ed un passo avanti per l’umanità, ecco venirci in soccorso WinFF. Questa è semplicemente una Gui per FFmpeg con cui convertire qualsiasi tipo di file senza problemi visto che è tutto molto ma molto intuitivo.

Per installare basta dare da terminale sudo apt-get install winff e il gioco è fatto. Troveremo il programma in Applicazioni/Audio e Video.

Per la conversione niente di più semplice:

  • premiamo Add per aggiungere il file da convertire
  • in Convert to selezioniamo il formato in cui vogliamo convertire il file scelto prima
  • scegliamo la cartella in cui posizionare il file convertito in Output folder
  • premiamo Convert e il processo avrà inizio

Per i più pratici è possibile modificare le opzioni di conversione premendo Opzioni prima di iniziare il processo di conversione.

Per creare un arcipelago aprite un nuovo documento(dimensioni a piacere)

poi fate: filtri>render>nuvole>disturbo pieno e impostate:

dettagli=15
dimensione X=7
dimensione Y=7

in seguito selezionate il gradiente carribean blues
poi fate: colori>mappa gradiente.

Ecco il risultato:

Screenlets

Cosa sono gli Screenlets?

Sono delle piccole applicazioni da “fissare” sullo schermo con le quali potete fare molte cose; per esempio leggere in tempo reale i feed rss di un sito web; oppure controllare l’email; tenere sotto controllo lo spazio libero dei vostri hd; potete tenere un calendario; per i portatili avere un indicatore della durata della batteria; e molto altro. Per esempio:

Con le nuove versioni (0.7 in poi) non è neanche più necessario aver attivo un composit manager come compiz, che possono rallentare il computer, per avere un bell’effetto.

Per installare è tutto molto semplice, basta aggiungere la riga

deb http://ppa.launchpad.net/gilir/ubuntu gutsy main universe

nel sources.list (sudo gedit /etc/apt/sources.list e incollarla all’interno del file, poi salvare).(per chi usa kubuntu al posto di gedit scriva kate) Aggiorniamo con sudo apt-get update e infine installiamo tutto con sudo apt-get install screenlets. Il programma è ora presente in Applicazioni/Accessori e potete avviarlo da li con un click. Per chi volesse avviare automaticamente gli screenlets all’accensione del pc deve andare in Sistema/Preferenze/Sessioni e da li aggiungere in nuovo programma d’avvio inserendo come comando screenlets-manager.

Per chi non usa ubuntu rimando al sito ufficiale per maggiori informazioni sul download e l’installazione

Altri screenlets di pregevole fattura sono presenti su gnome-look

Openday al PoliMi

Oggi ho passato tutta la mattinata fino alle 15 al Politecnico di Milano visto che c’era l’openday.

Premetto che la mia scelta universitaria era divisa tra informatica e ing. informatica. Ho iniziato il giro dirigendomi subito nella sezione di ingegneria e li sono molto rimasto colpito dall’ampia scelta presente. Dopo aver ritirato ciarpame vario mi sono diretto verso l’aula dove c’era la presentazione di Ing. Informatica. Devo dire che non è che mi ha entusiasmato molto ingegneria, probabilmente perchè uno smanettone come me preferisce impararsi tutti i linguaggi esistenti (magariXD) invece di dedicarsi ad esami di fisica, chimica ed elettrotecnica ed avere una preparazione più specializzata alla fine dei tre anni.

A parte questo, sono rimasto colpito di vedere alcuni studenti con la felpa di ubuntu :D, altri che usavano ubuntu (uno anche opensuse se non mi sbaglio) per la gestione dei loro automi. Mi ha fatto piacere vedere anche in ing. dell’automazione usano Labview (cosi dopo 3 anni mi sono autoconvinto che il mio prof ha ragione e i miei dubbi che labview sia inutile sono stati dissipati). Mi piace anche l’aria da universitario, sarà che le aspettative sono sempre delle migliori e si parte sempre ottimisti.

Alla fine devo dire che questa giornata ha confermato in me la voglia di non iscrivermi al politecnico. Non è ingegneria quello che cerco. A breve andrò in statale a vedere informatica e credo proprio che la mia scelta ricadrà su quella facoltà.

(uhm, e tra voi lettori qualcuno era li oggi?)

Alltray

Alltray è un programma che vi permette di mettere nella tray (o area di notifica) l’icona di qualsiasi programma e/o finestra aperta sullo schermo. Funziona sia con Gnome che KDE, XFCE 4, Fluxbox and WindowMaker.

L’uso è molto semplice ed intuitivo, una volta aperto il programma Alltray vi apparirà unbox che vi chiederà di cliccare sulla finestra da mettere nella Dock (è la tray). Cliccate sulla finestra scelta e come per magia vi troverete l’icona nella tray. Se poi ci cliccate con il tasto sx del mouse la finestra si riaprirà. Cliccandoci invece con il dx dal menù potrete scegliere varie opzioni quali:

-Show/hide, che ha la stessa funzione spiegata sopra e utilizzabile con un singolo clic del tasto sinistro;

-Undock che vi permette di togliere dalla tray l’icona lasciando aperto il programma;

-Exit invece toglierà l’icona e chiuderà il programma

Per il download ecco il link della pagina

Deluge Torrent

Deluge è un client torrent multipiattaforma, ed è quello che uso principalmente ora su ubuntu visto che è molto leggero rispetto ad altri, dispone di buone funzioni ampliavili tramite i plugin e non mi ha mai dato particolarmente problemi.

Per l’installazione sia su win che mac che linux niente di più facil, basta recarsi sul sito e cliccare su download now.

Per chi usa ubuntu è possibile installare/aggiornare il programma da repositories.
Per far ciò vi basta aggiungere la riga
#deluge
deb http://ppa.launchpad.net/zachtib/ubuntu gutsy main universe

al vostro sources.list; dopo di che aggiornate con sudo apt-get update e infine installate il programma con sudo apt-get install deluge-torrent
Il programma una volta installato si troverà in Applicazioni/Internet

Virus delle foto di msn

Ultimamente mi sono reso conto che la vita per i poveri utenti windows non è tanto semplice, specialmente per i malati di msn (o windows live messenger, vabbè). C’è questo temibilissimo virus che si propaga tramite msn che miete vittime dappertutto.

Ma io mi chiedo:
è cosi difficile accorgersi che:

  1. se ti scrivo in inglese e mando un file rar rinominato in inglese probabilmente c’è sotto qualcosa? (a meno che l’amico che te lo invia sia straniero, qui è sfiga se unita alla disattenzione)
  2. che una foto non occupa circa 100KB ma molti molti di più e che quindi tante foto delle vacanze anche se compresse occuperanno qualcosa di più (sull’ordine dei megabyte)?
  3. che ci vuole a fare una mini scansioncina prima di aprire quel file? (sarà che sono diffidente per natura, ma quando stavo su win una scansione ai file che ritenevo poco sicuri la facevo sempre)
  4. ma io mi dico: questo mi manda le foto, le accetto ecc.. e non gli scrivo niente intanto? del tipo: «perchè me le mandi che non te le ho mai chieste?»

Vabbè, sarà che per me sono cose elementari queste e non mi capacito proprio (anche perchè io non vengo comunque colpito da quel virus :D).

E poi la cosa che mi fa più ridere è quando mi chiedono:« e ora che faccio???»

e che vuoi fare, lascia il virus sul tuo pc a proliferare e mi raccomando contagia tutti ma proprio tutti i tuoi contatti che a loro volta contageranno altri… è la moda del momento, se non hai quel virus tra la tua collezione personale sei out.

Ok, fine momento acidume. Se qualcuno sbadatamente si prende quel virus il consiglio è sempre di entrare in modalità provvisoria di windows e fare una bella scansione con un antivirus e un anti-spyware (consiglio spybot search & destroy). Consiglio anche questo tool che ho scoperto da poco per aiutare un’amica e che ha ben funzionato.

Articoli precedenti »